Festa San Giuseppe 2015 - Artisti del Lavoro

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FESTA DI SAN GIUSEPPE 2015

“ARTISTI DEL LAVORO”

“Invito tutti ad essere audaci e creativi in questo compito di ripensare gli obiettivi, le strutture, lo stile e i metodi evangelizzatori delle proprie comunità.” (EG n.33)

Carissimo/a,

sollecitati dall’ esortazione Apostolica Evangelii Gaudium (n°33) di Papa Francesco, dagli stimoli emersi al Convegno nazionale CEI di Salerno (“Nella precarietà, la speranza!”) e dai documenti preparatori al Convegno Ecclesiale di Firenze,  (“In Gesù, il nuovo umanesimo”www.firenze2015.it), il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica quest’anno propone la 6a Festa di San Giuseppe sperimentando forme d’arte quali strumenti di evangelizzazione “audaci e creativi”. 

“La società, in effetti, ha bisogno di artisti, come ha bisogno di scienziati, di tecnici, di lavoratori, di professionisti, di testimoni della fede, di maestri, di padri e di madri, che garantiscano la crescita della persona e lo sviluppo della comunità attraverso quell'altissima forma di arte che è « l'arte educativa ». Nel vasto panorama culturale di ogni nazione, gli artisti hanno il loro specifico posto. Proprio mentre obbediscono al loro estro, nella realizzazione di opere veramente valide e belle, essi non solo arricchiscono il patrimonio culturale di ciascuna nazione e dell'intera umanità, ma rendono anche un servizio sociale qualificato a vantaggio del bene comune.

…C'è dunque un'etica, anzi una « spiritualità » del servizio artistico, che a suo modo contribuisce alla vita e alla rinascita di un popolo. Proprio a questo sembra voler alludere Cyprian Norwid quando afferma: « La bellezza è per entusiasmare al lavoro, il lavoro è per risorgere »”.(Lettera San Giovanni Paolo II agli artisti-1999)

E dell’arte di lavorare il legno ha imparato a vivere Gesù, negli anni di Nazareth, alla bottega di San Giuseppe, custode e accampagnatore nel suo cammino di crescita «in sapienza, età e grazia».

La fantasia ed i numerosi talenti dei nostri gruppi di Movimento sapranno di certo confrontarsi con nuove forme comunicative (musica, teatro, pittura, scultura, letteratura, poesia fotografia, ecc.), in sostituzione dei tradizionali convegni, cercando di coinvolgere tutte le fasce d’età (dall’ACR agli adultissimi) e realizzando, in tal modo, vere e proprie feste di evangelizzazione, per abitare le periferie del lavoro in modo gioioso. Il tema dell’anno associativo in corso è: “Coraggio! Sono Io” (Mc 6,50). In questo tempo di “scoraggiamento”, di difficoltà, di mancanza di lavoro, di precariato, quando l’altra riva, quella della tranquillità, sembra irraggiungibile noi sentiamo forte la responsabilità di testimoniare la nostra speranza che è certezza della Sua presenza, che è Gioia, che è Festa. Sulla barca di questa società alla deriva, in questo mare in tempesta non siamo soli: Gesù Cristo è accanto a noi!Ed è questa la vera festa dei nostri cuori.

La festa di San Giuseppe lavoratore, celebrata giovedì 19 marzo, potrà essere vissuta dai livelli locali in base alle diverse esigenze, nella settimana che la contiene. Come sempre, le feste saranno fra loro collegate a livello nazionale in uno sforzo comune capace, ce lo auguriamo, di dare forma con colori, immagini, suoni e parole ad un San Giuseppe divertito, che sorridendo benedice la nostra amata Italia ed il nostro lavoro!

Buon lavoro a tutti!

 

La segretaria nazionale MLAC                                  L’assistente nazionale MLAC

Simona Loperte                                                                Don Emilio Centomo