Per un lavoro dignitoso in Europa: il volto globalizzato del lavoro - Documenti del Seminario

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Per un lavoro dignitoso in Europa: il volto globalizzato del lavoro

In occasione della Giornata Mondiale del Lavoro dignitoso, celebrata in tutto il mondo il 7 Ottobre,
il Movimento Lavoratori di Azione Cattolica (Mlac) e la Gioventù Operaia Cristiana (Gioc) hanno
organizzato un seminario di approfondimento a Roma, invitando Gianni Alioti, il responsabile
dell’ufficio internazionale FIM-Cisl e componente comitato esecutivo IndustraALL Europe, che ha
illustrato le sfide che oggi il mondo del lavoro deve affrontare.

E’ sotto gli occhi di tutti che il lavoro ha cambiato volto e consistenza, perché la sfida ha assunto
dimensioni globali e sicuramente meno tangibili. Secondo Alioti, “stiamo assistendo a situazioni di
avidità delle Corporate, dove le grandi multinazionali in un mondo globalizzato attuano politiche
aziendali poco dignitose che tendono a sfruttare la povertà”. Dal focus è emerso che la dignità e i
diritti del lavoro sono legati a doppio filo con la caduta di consenso delle grandi organizzazioni
sindacali nazionali e internazionali.
Secondo i dati in possesso alle sigle sindacali europee è noto che quando una categoria di
lavoratori è sindacalizzata si attiva una connessione direttamente proporzionale con l’aumento dei
salari dei lavoratori tutelati.
In un contesto cosi vasto e complesso cosa può fare il sindacato? Qual è il suo ruolo?
Secondo Alioti il sindacato può seguire la “catena della fornitura”, anch’essa globalizzata, in cui è
possibile agire e fare pressione sull’azienda fiancheggiando le rivendicazioni di servizi elementari
forniti ai lavoratori della multinazionale.
Dai dati emerge che accanto ad una de-sindacalizzazione dei lavoratori si assiste ad una crescita
delle diseguaglianze tra classi medie (sempre più povere) e classi agiate (sempre più ricche), che
vede una crescita del 997,2% dei compensi degli amministratori delegati, i cosiddetti CEO.
Resta il fatto che i sindacati hanno difficoltà ad intercettare i nuovi giovani lavoratori, che operano
in contesti legislativi poco tutelati e che molto spesso nascondono vuoti legislativi che lasciano
spazi per forme di lavoro illegali o al limite della legalità.
Da qui la sfida: anche un moderno sindacato ha bisogno di rimettersi in gioco, anche attraverso
una spinta partecipativa dal basso tenendo insieme disincanto e utopia.

Angelo Congedo

 

Alleghiamo le slide della relazione di Alioti e il video della GIOC sul Lavoro Dignitoso.

Gli altri video del seminario sono disponibili sul canale youtube del MLAC:

https://www.youtube.com/channel/UCYjyybJNm9-0iVZ_5SYRhKA