XI° Concorso di Idee "Lavoro e Pastorale" Edizione 2017 ...gioia nel lavoro...

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per la Pastorale e per il Lavoro!

Edizione 2017: "Gioia nel Lavoro"

 

 

 

 

 

Anche quest'anno, Il Movimento Lavoratori di AC, l’Ufficio Nazionale per i problemi sociali e il lavoro della CEI, il Progetto Policoro e Caritas Italiana promuovono l’XI Concorso di idee per la pastorale e per il lavoro.

Attenzione quest'anno la scadenza del Bando è il 30 Novembre 2016!

Nelle condizioni attuali della società mondiale, dove si riscontrano tante inequità e sono sempre più numerose le persone che vengono scartate, private dei diritti umani fondamentali, il principio del bene comune si trasforma immediatamente, come logica e ineludibile conseguenza, in un appello alla solidarietà e in una opzione preferenziale per i più poveri. Questa opzione richiede di trarre le conseguenze della destinazione comune dei beni della terra, ma, come ho cercato di mostrare nell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium, esige di contemplare prima di tutto l’immensa dignità del povero alla luce delle più profonde convinzioni di fede. Basta osservare la realtà per comprendere che oggi questa opzione è un’esigenza etica fondamentale per l’effettiva realizzazione del bene comune.

Laudato Si, n. 158

Bisogna custodire la terra affinché possa continuare ad essere, come Dio la vuole, fonte di vita per l’intera famiglia umana.

Papa Francesco @Pontifex_it

La comunità cristiana è luogo profetico che interroga le istituzioni, quando i cristiani si lasciano interrogare dalla storia e dal vissuto delle persone, confrontandosi in modo trasparente e propositivo con i diversi interlocutori istituzionali per promuovere l’uomo in tutte le sue dimensioni, spirituali e
materiali. La Dottrina sociale della Chiesa resta parola morta, se non si traduce in prassi pastorale tangibile e in esperienza culturale sperimentabile.

dal XV Documento dell’Assemblea Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana

L’Italia ha bisogno di scoprire una nuova cultura del lavoro come servizio agli altri (il lavoro dice “chi” siamo e non solo “cosa” facciamo), valorizzando maggiormente le motivazioni intrinseche in opposizione alla logica economica dell’incentivo. Significativo dovrà essere l’impegno nell’accompagnamento dei giovani nel mondo del lavoro, con attività di orientamento vocazionale anche all’interno del percorso formativo, che deve essere maggiormente capace di interloquire con il mondo del lavoro.

dal XV documento Congressuale del Movimento Lavoratori di AC

1. FINALITÀ

  • Realizzare reti sociali e di fiducia tra comunità civile e comunità ecclesiale, strutturando e mettendo a sistema vere e proprie alleanze tra parrocchie, famiglie, scuola, istituzioni, società civile e mondo dell'impresa, coinvolgendo l’Azione Cattolica diocesana nei suoi settori, articolazione e movimenti (MLAC, MSAC, Adulti, Giovani, Acr, etc.).
  • Incentivare la diffusione della cultura della progettualità, anche sviluppando l’uso di sistemi di condivisione innovativi e di piattaforme digitali.
  • Sviluppare contesti di educazione alla laboriosità rendendo protagonisti adulti e giovani.

2. AMBITI DI INTERVENTO
Il Concorso di Idee accoglie progetti in uno dei seguenti ambiti:

a) Promuovere reti sociali e di fiducia per progetti innovativi di educazione alla laboriosità che, guardando alla centralità della persona, rendano i giovani protagonisti del cambiamento dei contesti formativi e lavorativi.
b) Promuovere reti sociali e di fiducia di inclusione delle persone che, sviluppando la cultura della condivisone e della solidarietà contro la cultura dello scarto, valorizzino competenze e professionalità in un ottica di crescita umana e lavorativa.
c) Promuovere, a vari livelli, processi di formazione, cooperazione e partecipazione per contribuire ad una nuova evangelizzazione delle norme giuridiche ed economiche che regolano il lavoro, ricreando legami con il territorio, i contesti istituzionali, educativi, economici, ecc., e per coniugare interessi individuali e bene comune.
d) Riscoprire il legame dell’uomo con il creato in quanto custode della creazione, sostenendo azioni di cura, di conservazione e di difesa del territorio, della biodiversità e dei beni artistici e paesaggistici come occasione di sviluppo economico e sociale della comunità.

3. OBIETTIVI

  • Sviluppare una nuova cultura del lavoro “libero, creativo, partecipativo e solidale” (EG n. 192) che, rispettando i tempi e gli spazi di vita della persona, generi relazioni di reciprocità per mettersi in gioco nel mondo del’imprenditoria o favorendo l’orientamento nel mondo del lavoro.
  • Sviluppare l’uso di sistemi digitali innovativi (piattaforme di condivisione, social network, App, crowdfunding, crowdsourcing, ecc.) nell’ambito di intervento prescelto.
  • Sviluppare contesti di educazione alla laboriosità, rendendo protagonisti giovani e adulti, attraverso attività espressive artistiche, letterarie e ludiche.
  • Favorire lo sviluppo sostenibile del territorio, la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale presente nella comunità, la riscoperta di tradizioni e mestieri.
Allegati tutti i documenti necessari per il concorso:
- formulario di presentazione dei progetti (allegato 1);
- modello di lettera per il partenariato (allegato 2);
- lettera di condivisione d’intenti con l’Azione Cattolica diocesana / MLAC diocesano (allegato 3);
- vademecum compilazione formulario (allegato 4).
- Liberatoria proprietà video-fotografiche ( allegato 5)