"Gioia nel lavoro" - Le schede dei Progetti vincitori

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Con l’augurio che i progetti presentati siano in grado di trasformare il nostro territorio e le nostre comunità, diffondendo una nuova cultura del lavoro, si è svolta la X Giornata di Progettazione sociale “Gioia nel lavoro” promossa dal Mlac, dal 28 al 29 gennaio a Roma.


Giornate iniziate con la sessione in comune con il Convegno amministratori locali di Ac, sul tema del progettare il nuovo welfare municipale per il ben-vivere delle nostre città. Una progettualità come capacità da fare propria per una programmazione di lungo periodo che renda le persone e le comunità protagoniste del cambiamento, che proprio lo strumento della Progettazione Sociale cerca di promuovere attraverso il bando del Concorso di idee.

L’esperienza della Progettazione è un esercizio di discernimento per leggere la realtà ma per andare oltre l’analisi, prendendo consapevolezza delle proprie risorse e responsabilità, costruendo alleanze; un esercizio di creatività per dare possibili risposte, capaci di diffondere una nuova cultura del lavoro. Un modo di prendersi cura del lavoro che è dentro i cammini che l’associazione vive, ha indicato il presidente Matteo Truffelli rivolgendo il suo saluto ai partecipanti, del resto fare discernimento e alleanze sono parte del cammino proprio dell’AC che ha a cuore la vita delle persone.

Queste giornate si collocano anche dentro il percorso verso la 48a Settimana dei Cattolici, con l’ impegno, già iniziato, del Mlac a contribuire, riconoscendosi nel metodo proposto nell’invito alla Settimana Sociale. Le Giornate di Progettazione sono state, da sempre, l’occasione per narrare buone prassi, come quella della diocesi di Termoli-Larino. Da un progetto presentato qualche anno fa al Concorso di idee, si è generata un’esperienza diocesana “Un paese per giovani” sostenuta dal vescovo. Raccontata da Giovanni d’Ippolito e Gilda Falcone, l’iniziativa è uno sportello stabile di aiuto e accompagnamento dei giovani alla ricerca di lavoro che li mette in contatto con aziende dove svolgere tirocini, promuovendo una visione di lavoro degno. Quel lavoro che vogliamo: libero, creativo, partecipativo e solidale che è posto al centro della Settimana Sociale dei Cattolici in Italia, presentata da Sergio Gatti del comitato organizzatore delle Settimane, come occasione di servizio nei confronti della società, con l’attenzione a una politica del caso per arrivare a proposte, capaci di cambiare, sul piano istituzionale.

Nuove tecnologie e tradizione, strumenti digitali e recupero della memoria degli antichi lavori. Un interessante mix di radici di storia e di futuro hanno caratterizzato i progetti partecipanti al Bando, emanato dal MLAC in collaborazione con l'Ufficio nazionale di Pastorale Sociale del Lavoro, Progetto Policoro, e la Caritas Italiana, alla sua XI edizione nazionale. Le proposte sono arrivate a Roma da 10 delle regioni italiane. Negli ultimi 11 anni il numero di proposte complessive è stato di 160 di cui 50 finanziati. Altri, anche non finanziati, sono comunque partiti nei territori e innescato processi innovativi. Grazie ai finanziamenti del bando sarà possibile finanziare quattro dei 14 progetti pervenuti alla selezione, che a detta dei valutatori è stata difficile selezionare per la buona qualità di tutti i progetti presentati.

I progetti del bando 2017 che saranno finanziati con i fondi dell'iniziativa di Progettazione Sociale sono: Artigià, un progetto alla scoperta dei vecchi mestieri e proiettato nel futuro, con l'obiettivo di creare una piattaforma web e una app per telefonini per valorizzare artigianato, turismo e innovazione di un territorio vasto che comprende le diocesi di Termoli Larino, Ugento e S. Maria di Leuca e Matera. La collaborazione con Confartigianato valorizza ulteriormente la vocazione turistica dei territori.

Sempre la scrittura di una app, ormai uno dei prodotti maggiormente diffusi nella vita sociale dei più giovani, è al centro del progetto APPlicarsi con gioia che ha come obiettivo la messa a disposizione di spazi per la formazione dei ragazzi, come afferma Marco che ha presentato il progetto. L'obiettivo finale è ambizioso: perdere il controllo del processo di formazione a favore di una responsabilità condivisa dei ragazzi che parteciperanno al progetto.

Un’officina digitale è al centro di un altro progetto che il Mlac, in collaborazione con i partner del bando di progettazione intende favorire. Si tratta di una iniziativa che si svilupperà a Nardò Gallipoli, con una stampante 3D all'interno di un Fablab per la stampa di oggetti e per sviluppare nuove idee all'interno del mondo digitale. L'obiettivo è avere uno spazio generativo di tecnologia in grado di fermare la fuga dei giovani dal Sud.

Il quarto progetto, chiamato Riparazione del Creato, dalle diocesi di L’Aquila e Chieti-Vasto, riguarda invece la necessità di costruire case in modo sempre più ecologico e rispettoso dell'ambiente. Si tratta di avere una filiera edilizia in grado di ricevere una certificazione, un rating system per i fabbricati che comprende un criterio ecosostenibile in termini di energia, riscaldamento e materiali usati per la costruzione di case.

Secondo la segreteria nazionale Mlac Simona Loperte la progettazione sociale dell'Ac è un momento per “creare le occasioni di testimonianza di un lavoro buono, attraverso la creatività e la capacità di creare alleanze nel territorio con gli operatori istituzionali”. Il Concorso di Idee “la Gioia nel lavoro”, secondo Loperte, è uno strumento valido di formazione ad una cultura cristiana del lavoro.