In rilievo

Estate 2020

Carissime/i

siamo arrivati all’estate, periodo di riposo e di riflessione.

News

Veglia I Maggio 2020

Quest’anno il 1° Maggio vivrà una festa particolare, la nostra veglia sarà diversa dal solito.

Centri commerciali aperti a Pasqua e il Lunedi dell’Angelo. Comodità, servizio o egoismo?

In questi giorni particolari, vissuti all’insegna del contrasto alla diffusione del COVID 19, abbiamo assistito alla  profonda modifica dei tempi e delle modalità di lavoro. Si è introdotta, in maniera massiccia, la modalità dello smart working, una modalità diversa di svolgere il lavoro, rendendolo possibile attraverso l’uso di un computer, una rete di trasmissione e una piattaforma software. Non tutto il lavoro, però, è possibile svolgere con l’uso di un computer. Le attività manuali non sono sempre e comunque sostituibili, nemmeno con dei robot o con altri metodi e/o tecnologie.

Don PierLuigi un anno dopo

Riportiamo qui di seguito un pensiero che Mons. Gastone Simoni ha voluto esprimere ad un anno dalla scomparsa di Don Pierluigi Milesi.   Don Pierluigi carissimo A marzo appena iniziato, mentre cerco di riordinare alcune carte pratesi e fiesolane, mi ricordo dell’invito rivoltomi dagli amici e discepoli più stretti di don Milesi a scrivere anch’io una pagina in vista del primo anniversario della sua morte, il 13 prossimo. Prendo in mano tre fotografie di lui, che tengo vicine. Una lo coglie nel pieno della maturità con quel volto ancora giovanile, sereno e rassicurante, rivestito della tunica e la stola color bianco e il ciuffo piegato a sinistra. Un’altra lo mostra in piedi sul muretto del chiostro di San Domenico, quasi appoggiato a una colonna, sullo sfondo di alcune arcate che circondano l’ampio verde del prato e, più in alto, una fiancata della grande chiesa e il bel campanile con le trifore dell’ultimo piano. E’ un Milesi autorevole come sempre era quando celebrava e parlava. Nell’altra foto indossa una casula istoriata, gli occhiali che, come al solito, pendono dal collo sul petto, le mani incrociate e il volto e gli occhi sempre sereni ma con un velo di tristezza, come uno già segnato dalla malattia. Lo guardo a lungo e… mentre mi fermo, quanti ricordi cari di questo carissimo “mio” prete … Ringrazio il Signore d’averlo conosciuto e avuto come amico e collaboratore. Intimamente commosso apro poi il fascicolo In memoriam composto all’indomani della sua scomparsa. Lo apro e leggo le varie testimonianze su di lui, rese da alcune persone che gli sono state particolarmente vicine negli anni. Sono pagine di chi gli ha voluto bene (e come si poteva non volergli bene!). Pagine assolutamente veritiere che rievocano, talvolta con accenti assai personali, i vari aspetti della sua multiforme presenza e operosità pastorale. Tutto vero e oggettivo il gran bene che si dice di lui.  

XVII Congresso Nazionale

A seguito dei provvedimenti conseguenti al DPCM il congresso MLAC sarà rinviato a luogo e data da destinarsi. Appena saremo in grado di saperne di più, vi terremo informati
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